Il contenuto della circolare numero è riservato.
Il Progetto, sotto la guida attenta della docente esperta e della tutor, si è sviluppato per 30 ore extracurricolari proponendo un percorso logico-matematico che puntava al consolidamento di obiettivi didattici e concetti matematici, talora di difficile acquisizione, in maniera giocosa, con il bambino protagonista, attore e creatore nel mondo dei numeri e della logica.
Il gioco dovrebbe essere usato nell’ insegnamento di tutte le discipline (soprattutto nella scuola primaria) proprio per la sua funzione “tattica”: permette, infatti, di motivare i bambini, sdrammatizzare le situazioni di insegnamento e divertirsi mentre s’impara. Quando un alunno risolve un problema o un gioco diventa protagonista in quanto inventore e scopritore delle soluzioni, questo suo non essere più soggetto passivo influisce positivamente sulla sua attenzione, sulla qualità dell’apprendimento e sulla sua motivazione.
Il titolo del progetto è anch’esso un gioco: il verbo contare ha, infatti, un doppio significato: in ambito matematico significa valutare quantitativamente un insieme, attribuendo i numeri in ordine progressivo agli elementi che lo compongono, ma contare, in senso generale, significa anche avere importanza, avere un certo peso. Ebbene, i bambini, oltre ad acquisire abilità e competenze matematiche, attraverso un uso consapevole della matematica, hanno potuto acquisire sicurezza, in poche parole hanno potuto rafforzare l’autostima e capire che anche loro, attraverso le competenze matematiche, nella vita, possono “contare”.
Leonarda Liso
Docente