Il contenuto della circolare numero è riservato.
Un risultato di rilievo è stato raggiunto dagli studenti della scuola secondaria di primo grado del Secondo Istituto Comprensivo “Montessori-Bilotta”. La squadra, composta da Anna Lupo, Samuele Benzemmouri, Paolo Perrino e Giovanni Maria Martina, è stata selezionata per partecipare alla finale nazionale delle Olimpiadi di Problem Solving 2025/2026. Il prossimo 23 maggio, il team sarà a Pescara per la prova conclusiva nella sezione “Cultura Maker”.
Questo traguardo è il punto di arrivo di un percorso di approfondimento durato 30 ore, svoltosi all’interno del progetto PN Orienta-STEM. Sotto la guida della docente di Tecnologia della scuola secondaria “Bilotta”, la prof.ssa Sgura, gli studenti hanno affrontato un modulo dedicato al potenziamento delle competenze scientifico-tecnologiche, lavorando sulla traduzione di concetti teorici in un prototipo fisico funzionante.
Le Olimpiadi di Problem Solving, promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, si pongono l’obiettivo di sviluppare il pensiero computazionale e la capacità di analisi degli studenti. L’Istituto partecipa ogni anno alle varie categorie di competizione proposte dalle OPS: gare classiche (individuali e a squadre), gare di coding e gare maker.
La competizione non richiede solo abilità informatiche, ma stimola il ragionamento algoritmico applicato alla risoluzione di problemi reali. Nella categoria “Cultura Maker”, in particolare, i partecipanti sono chiamati a integrare il coding con l’elettronica, utilizzando la scheda Arduino per creare soluzioni innovative.
Il tema della competizione di quest’anno è “Arduino e mobilità: la città del futuro”. Questa sfida ha spinto il gruppo a ideare “RotoPark”, un prototipo di parcheggio rotante automatizzato nato con l’obiettivo di studiare soluzioni per l’ottimizzazione degli spazi urbani. Il progetto integra componenti modellati e stampati in 3D con un sistema di controllo basato su Arduino. Attraverso l’uso coordinato di sensori a infrarossi e magnetici, il dispositivo gestisce la movimentazione di un cilindro rotante, dimostrando come l’automazione possa contribuire a ridurre l’ingombro delle infrastrutture cittadine.
La selezione per la finale nazionale ha tenuto conto della qualità della documentazione tecnica, della coerenza del codice e dell’efficacia costruttiva del modello.
L’appuntamento del 23 maggio a Pescara rappresenterà Per i nostri studenti un’importante occasione di confronto con altre realtà scolastiche italiane e un momento di crescita personale nel campo delle discipline STEM.
Luoghi
Via Giuseppe Mazzini, n. 2 - Francavilla Fontana (Br)
Ida Rosaria Sgura
Docente