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La scuola secondaria di primo grado “Bilotta” ha conquistato il podio nazionale alle Olimpiadi di Problem Solving 25/26, durante la finalissima tenutasi a Pescara il 23 maggio 2026.
Nella categoria “Maker”, il team della scuola ha convinto la giuria portando a casa il premio per l’originalità del progetto, un risultato che riconosce il lavoro di squadra e la capacità di applicare la tecnologia a soluzioni concrete.
Il tema della competizione di quest’anno, intitolato “Arduino e la mobilità: progetti per la città del futuro”, richiedeva ai partecipanti di unire competenze digitali e visione ecologica. La risposta della Bilotta si chiama “Rotopark”, un prototipo di parcheggio rotante automatizzato progettato per rispondere alla carenza di spazio nelle metropoli moderne. L’idea alla base del progetto permette di ottimizzare lo spazio urbano ospitando ben sei veicoli nello spazio solitamente necessario per una sola automobile, azzerando totalmente la necessità di manovre per il conducente. Il cuore pulsante di Rotopark è una scheda Arduino Uno, che gestisce l’intera struttura attraverso una programmazione a blocchi. Per la sua realizzazione, gli studenti hanno combinato componenti stampati in 3D per i meccanismi di precisione a materiali riciclati e di recupero per la struttura portante, integrando inoltre una rete di sensori a infrarossi e magnetici per garantire il perfetto e sicuro posizionamento dei veicoli.
Dietro questo successo ci sono l’entusiasmo e la dedizione di quattro studenti, Anna Lupo, Paolo Perrino, Samuele Benzemmouri e Giovanni Maria Martina, guidati dalla docente di tecnologia, la professoressa Ida Sgura. La presentazione dal vivo del prototipo al Comitato Tecnico Scientifico e ai visitatori dell’evento a Pescara ha permesso ai ragazzi di mostrare l’efficacia del sistema, che unisce l’automazione alla sostenibilità ambientale, guadagnando gli applausi del pubblico e l’importante riconoscimento nazionale.
Ida Rosaria Sgura
Docente