Link alla galleria fotografica
Nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno, presso l’Aula Magna della Scuola Secondaria di Primo Grado “Bilotta” del nostro Istituto Comprensivo, si è svolta la presentazione del libro “Stampa 3D e pensiero creativo in classe”, un’opera che racchiude dodici anni di esperienza, ricerca e innovazione didattica. La scelta di presentare il volume nella nostra scuola rappresenta un significativo gesto di riconoscenza da parte dell’autore Pierfrancesco Vania verso l’Istituto che, dodici anni fa, gli ha dato l’opportunità di avviare un percorso educativo innovativo, sostenendone fin dall’inizio la visione e le potenzialità. Un’esperienza che, anno dopo anno, è cresciuta grazie alla collaborazione dell’intera comunità scolastica, diventando un modello di didattica laboratoriale capace di coniugare tecnologia, creatività e inclusione. Ad arricchire ulteriormente il volume è la prestigiosa prefazione, curata dall’Ing. Lorenzo Guasti, primo tecnologo INDIRE, che ha voluto evidenziare il valore pedagogico e innovativo di un’esperienza ormai consolidata e riconosciuta nel panorama della didattica digitale.
Il libro nasce dopo un lungo percorso di sperimentazione, durante il quale è stato possibile raccogliere risultati concreti, frutto di impegno, passione e professionalità. In questi dodici anni centinaia di alunni, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado, hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi alla progettazione tridimensionale e al mondo dei maker, sviluppando competenze che vanno ben oltre gli aspetti tecnologici. La stampa 3D, infatti, si è rivelata uno straordinario strumento educativo capace di promuovere creatività, problem solving, pensiero critico, spirito di collaborazione, autonomia, sana competizione e competenze trasversali, favorendo al tempo stesso l’acquisizione delle competenze chiave europee attraverso un apprendimento autentico, interdisciplinare e fortemente motivante.
Un elemento distintivo di questo percorso è stato il rapporto umano costruito con gli studenti. L’autore ha saputo instaurare con bambini e ragazzi una relazione educativa autentica, fondata sull’empatia, sull’ascolto e su un sorriso sempre presente. Un clima positivo che ha favorito la partecipazione di tutti, valorizzando le potenzialità di ciascun alunno. Particolare rilievo assume anche il modo in cui viene vissuto l’errore: non come motivo di frustrazione o di giudizio, ma come una preziosa occasione di riflessione e miglioramento. Ogni progetto può essere ripensato, modificato e perfezionato, trasformando ogni difficoltà in un nuovo apprendimento. È proprio questo approccio che ha consentito anche agli studenti più timidi o insicuri di acquisire fiducia nelle proprie capacità, sperimentare senza paura e mettersi in gioco con entusiasmo.
La presentazione del volume è stata quindi non solo l’occasione per condividere un’importante pubblicazione, ma anche un momento di riflessione sul valore di una scuola che investe nell’innovazione, nella creatività e nelle relazioni educative, dimostrando come la tecnologia, quando è guidata da solide competenze pedagogiche e da una profonda passione per l’insegnamento, possa diventare un potente strumento di crescita personale, inclusione e successo formativo per ogni alunno.
Antonella Saponaro
Docente